Maccheroni col pangrattato

Posted by admin No Commented Tuesday, March 9th, 2010

Ingredienti:

– Maccheroni lunghi e che reggano bene alla cottura, grammi 300.
– Farina, grammi 15.
– Burro, grammi 60.
– Formaggio gruiera, grammi 60.
-Parmigiano, grammi 40.
– Latte, decilitri 6.
-Pangrattato, quanto basta.

Se vi piacessero più saporiti aumentate la dose del condimento.

Ai maccheroni date mezza cottura, salateli e versateli sullo staccio a scolare. Mettete al fuoco in una cazzaruola metà del burro e la farina, mescolando continuamente; quando questa comincia a prender colore versate il latte a poco per volta e fatelo bollire per una diecina di minuti; indi gettate in questa balsamella i maccheroni e il gruiera grattato o a pezzettini e ritirate la cazzaruola sull’orlo del fornello onde, bollendo adagino, ritirino il latte. Allora aggiungete il resto del burro e il parmigiano grattato; versateli poi in un vassoio che regga al fuoco e su cui faccian la colma e copriteli tutti di pangrattato.

Preparati in questa maniera metteteli nel forno da campagna o sotto un coperchio di ferro col fuoco sopra e quando saranno rosolati serviteli caldi per tramesso o, meglio, accompagnati da un piatto di carne.

Crostini di tre colori

Posted by admin No Commented Friday, January 8th, 2010

Prendete due chifels e tagliateli a rotelline grosse un centimetro che friggerete nel burro o nell’olio. Prendete degli spinaci tirati col sugo o col burro e parmigiano, tritati fini, e coprite le fette del chifel con uno strato dei medesimi. Prendete due uova sode, sgusciatele, tagliatele a metà per traverso e mettete da parte i torli.
Del bianco tagliate tanti cerchietti concentrici e poneteli sopra lo strato degli spinaci. Del torlo fatene tanti pezzetti o dadi grossetti e poneteli in mezzo ai cerchietti del bianco.
Così formerete dei crostini che potranno contornare un piatto d’arrosto i quali avendo per base il pane fritto coperto dal verde degli spinaci, col bianco e il giallo-rosso delle uova figureranno di tre colori; ma sono più belli che buoni.

Riso con verdure

Posted by admin No Commented Thursday, January 7th, 2010

Ingredienti

Per le verdure:

3 cucchiai d’olio
1 filo di porro
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 peperone verde
2 scatole di funghi o di funghi freschi 500 g
2 cucchiai di salsa di soia
oregano pepe, sale, aneto, origano

Per il riso:

1 cucchiaio di olio
1 tazza di pre-cottura il riso (o marrone o bianco a grana lunga)
1 cucchiaino di curry

Preparazione

Peel i porri e le rondelle tagliate;

lavare e pulire i peperoni e sementi, tagliati in quattro e precisione di taglio;

3 cucchiai di olio fino a quando i porri e peperoni per ammorbidire un po;

è prosciugato i funghi (se sono in scatola) e aggiungere le verdure e circa 10 minuti in più calesc;

Aggiungere sale, pepe, aneto, origano e 2 cucchiai di salsa di soia,
Dare 2 minuti per prendere il fuoco;

In parallelo, bollire 1 tazza di riso con un cucchiaio di olio e un cucchiaino di curry, e quando il riso è cotto aggiungere le verdure sopra la miscela.

Polenta di farina gialla colle salsicce

Posted by admin No Commented Thursday, November 12th, 2009

Fate una polenta piuttosto tenera di farina di granturco, distendetela sulla spianatoia alla grossezza di un dito e tagliatela a mandorle.

Ponete in un tegamino diverse salsicce intere con un gocciolo d’acqua e quando saranno cotte spellatele, sbriciolatele ed aggiungete sugo o conserva di pomodoro. Collocate la polenta in una teglia o in un vassoio che regga al fuoco, conditela a suoli col parmigiano, queste salsicce e qualche pezzetto di burro sparso qua e là, poi mettetela fra due fuochi e quando sarà ben calda servitela, specialmente per primo piatto di una colazione alla forchetta. La detta polenta si può fare anche dura per tagliarla a fette.

Gnocchi alla romana

Posted by admin No Commented Monday, November 9th, 2009

Questi gnocchi, che io ho modificato e dosati nella seguente maniera, spero vi piaceranno come sono piaciuti a quelli cui li ho imbanditi. Se ciò avviene fate un brindisi alla mia salute se sarò vivo, o mandatemi un requiescat se sarò andato a rincalzare i cavoli.

– Farina, grammi 150.
– Burro, grammi 50.
– Cacio gruiera, grammi 40.
– Parmigiano, grammi 20.
– Latte, mezzo litro.
– Uova, n. 2.

Si dice che a tavola non si dovrebbe essere in meno del numero delle Grazie, né in più del numero delle Muse. Se vi aggirate intorno al numero delle Muse, raddoppiate la dose.

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Pasta per pasticci diacci di carne

Posted by admin No Commented Thursday, November 5th, 2009

Ingredienti:

- Farina, grammi 250.
- Burro, grammi 70.
- Sale, un pizzico generoso.
- Latte, quanto basta per intriderla e ridurla di giusta consistenza.

Non occorre lavorarla soverchiamente: formatene un pane e lasciatelo in riposo per circa mezz’ora involtato in un panno umido e infarinato.

Questa dose potrà bastare per un pasticcio anche più grande di quello di cacciagione.

Polenta

Posted by admin No Commented Friday, October 30th, 2009


La polenta è formata da un impasto di acqua, farina di cereali (oggi la più comune in Europa è quella di granoturco, la polenta gialla) e sale, cotti in un paiolo (la tradizione vuole che sia di rame) per almeno un’ora. La farina da polenta è solitamente macinata a pietra (”bramata”) più o meno finemente a seconda della tradizione della regione di produzione. In genere la polenta viene presentata in tavola su di un’asse circolare coperta da uno straccio e viene servita, a seconda della sua consistenza, con un cucchiaio o a fette, queste ultime un tempo tagliate con un filo di cotone, dal basso verso l’alto.

La polenta taragna, in molte zone conosciuta come taragna, è una ricetta tipica della cucina valtellinese, camuna e delle valli bresciane e bergamasche. Il suo nome deriva dal tarai (”tarel”), un lungo bastone usato per mescolarla all’interno del paiolo di rame in cui veniva preparata. Come altre polente della montagna lombarda (ad esempio la pulénta vüncia, polenta uncia cioè unta), è preparata con una miscela contenente farina di grano saraceno, che le conferisce il tipico colore scuro, diversamente dalle preparazioni di altre regioni, che utilizzano un solo tipo di farina, ottenendo quindi una polenta gialla. A differenza dell’oncia, nella polenta taragna il formaggio viene incorporato durante la cottura.

Riso pilaf

Posted by admin No Commented Wednesday, October 21st, 2009

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Ingredienti:

-250 g di riso;
-50g di burro o margarina;
-1 cipolla;
-un pizzico di timo;
-sale;
-pepe;

Lavate molto bene il riso in molta acqua.Scolatelo bene.
Triate la cipolla.Fatela soffriggere leggeremente nella pentola a pressione con 50 g di burro o margarina. Aggiungete il riso, indi mescolate in modo che sia tutto avvolto nel condimento.
Aggiungete un volume di liquido(acqua o brodo) pari a una volta e mezza quello del riso. Aggiungete sale, pepe e un pizzico di timo. Chiudete la pentola a pressione e lasciate cuocere esattamente 6 minuti a partire da quando la pressione e raggiunta.

Pasta matta

Posted by admin No Commented Wednesday, October 14th, 2009

Ingredienti:

Farina di semola 250 grammi
Acqua 100 ml
Olio extravergine di oliva 2 cucchiai
Sale 1 pizzico

Si chiama matta non perché sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti, come vedrete. Spegnete farina con acqua e sale in proporzione e formate un pane da potersi tirare a sfoglia col matterello.

Minestra di carne passata

Posted by admin No Commented Wednesday, October 14th, 2009

- Vitella di latte magra, grammi 150.
– Prosciutto grasso, grammi 25.
-Parmigiano grattato, grammi 25.
– Pappa fatta con midolla di pane, acqua e un pezzetto di burro due cucchiaiate.
– Uova n. 1
- Odore di noce moscata
- Sale quanto basta.

Tritate prima la carne e il prosciutto con un coltello a colpo, dopo colla lunetta, poi pestateli nel mortaio e passateli per istaccio. Fatene quindi tutto un impasto coll’uovo e gli altri ingredienti: quando bolle il brodo gettatelo a cucchiaini o passatelo da una siringa per dargli forma graziosa, e dopo una bollitura sufficiente a cuocerlo, servite la minestra.

Questa quantità basta per quattro o cinque persone, ma potete farla servire anche per dodici mescolandola in una zuppa. Prendete allora pane finissimo del giorno avanti, tagliatelo a piccoli dadi e rosolatelo in padella alla svelta con molto unto. Quando siete per mandare in tavola ponete il detto pane nella zuppiera e versate sul medesimo la sopra descritta minestra di carne passata.